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Biocarburante Jatropha Curcas
Uno
degli obiettivi più importanti del progetto
Eco-school
consiste nell’avviare una coltivazione in tutto il
distretto di Magarini di una pianta denominata "Jatropha
Curcas" che potrebbe migliorare nettamente le condizioni
di vita degli abitanti di questo territorio.
Il progetto verrà poi replicato in altri distretti.
Dai semi di questa pianta si estrae un olio che ha tutte
le caratteristiche di un BIOCARBURANTE simile al diesel
derivato dal petrolio.

Le prime piante di Jatropha |

Fiori di Jatropha |

Il progetto verrà replicato |
La pianta cresce molto bene nel compound di Pumwani ,
non necessita di particolari cure , resiste a lunghi
periodi di siccità , non è commestibile e dopo il primo
anno incomincia a dare i suoi frutti e quindi dalla
spremitura dei semi è possibile ottenere un olio
prontamente utilizzabile.
In molte nazioni africane la coltivazione della Jatropha
Curcas è ormai una realtà avviata da anni mentre in
Kenya esiste solo un progetto giapponese in
collaborazione con la Green Africa Foundation per la
coltivazione di ben 4 milioni di acri finalizzati alla
produzione di biodiesel.
Per iniziare abbiamo già messo a dimora piante di
Jatropha curcas per poter avere a disposizione in un
anno, frutti con semi.
Lo studio dell’olio di Jatropha Curcas è di vitale
importanza per le molte applicazioni vantaggiose che può
fornire soprattutto per :
- possibilità di illuminare le capanne con lampade ad
olio di Jatropha anziché kerosene . Bruciando non emette
gas nocivi..
- offrire “nuovi metodi”per cucinare. Attualmente le
donne dei villaggi usano legna da ardere raccolta
intorno alle capanne o carbone contribuendo alla
deforestazione delle loro terre.
Per la cucina dell’orfanotrofio che dovremo costruire
all’esterno, come da indicazioni governative, stiamo
studiando alternative alla classica "cucina africana"
basandoci sulle esperienze in questo campo già avviate
in paesi quali la Tanzania.
Vogliamo costruire una cucina che rappresenti una novità
assoluta per il villaggio ma che possa essere d’esempio
per il miglioramento della qualità della vita per tutti.
Ci sono tre modalità di utilizzo:
- combustione dell’olio di Jatropha
- combustione del gas che si libera dai residui di
lavorazione dell’olio
- bruciare i pellets che si ottengono sempre come
sottoprodotto dalla spremitura dei semi.
Il problema non ha facile risoluzione ma il nostro
obiettivo verrà quanto prima raggiunto dopo varie
sperimentazioni per la progettazione della "cucina
innovativa".
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