|
Una piccola farm
Le legge kenyana impone, a chi
costruisce un orfanotrofio, l’obbligo di rendere nel
tempo autosufficiente la struttura che deve essere in
grado di provvedere alla propria gestione.
A questo scopo è prevista la realizzazione di una
piccola farm basata su più iniziative :
FRUTTICOLTURA
Settembre 2007 Accordo stipulato con la Bosco-Farm di Marafa : 2000 piante di
ananas, banani e papaie per l’orfanotrofio.
Una volta pulito il terreno circostante la
Children’s Home verranno messe a dimora.
|
Il progetto prevede la piantumazione di un terreno
adiacente all’orfanotrofio con alberi da frutta quali
manghi, ananas, banani, papaia e ogni genere di frutta
che la terra africana può offrire.
COLTIVAZIONE MAIS
Settembre 2007
Accordo con il D.O. di Magarini, Patrick
Olentutu: per forniture gratuite di mais
da parte del Governo. Dopo la visita
all’orfanotrofio abbiamo avuto conferma che
appena la Pumwani Children’s Home sarà operativa
verranno consegnate.
Collegato alla fornitura di mais si potrebbe
sviluppare un piccolo
progetto di microcredito a famiglie.
|

La semina e
la coltivazione del mais darà loro autonomia per
preparazione della classica polenta bianca ( detta in
swahili SIMA) piatto base della loro alimentazione e
consumato quotidianamente in ogni famiglia che se lo può
permettere.
COLTIVAZIONE VERDURE E ORTAGGI
E’prevista
la realizzazione di un orto con tutte le verdure
coltivabili per poter anche integrare l’alimentazione
dei bambini .
ALLEVAMENTO ANIMALI
Settembre 2007
Accordo con la Tamarindo Farm di Mazdayani :
latte per i bambini gratis tutti i giorni
all’orfanotrofio.
La stessa farm alleverà a breve tacchini e
struzzi e si è resa disponibile a fornire
anche le carni per la cucina della
Children’s Home. Appena i bambini saranno
ospitati nella loro nuova casa potranno
avere una sana alimentazione.
|
Una ampia zona del terreno,
opportunamente isolata dall’orto , sarà adibita
all’allevamento di caprette e mucche , fonte di latte e
carne per una corretta e completa alimentazione.
La carne di capra è particolarmente
gradita alla popolazione africana e rappresenta un
piatto prelibato consumato, seconda la tradizione, nei
giorni di festa e nelle occasioni più conviviali della
vita sociale.
La possibilità di allevare anche
delle mucche costituisce per la comunità
dell’orfanotrofio un vero patrimonio poiché in Africa la
vera ricchezza di una famiglia è misurata in funzione
del numero degli animali posseduti .Costituirà una fonte
alimentare di grandissima importanza
ALLEVAMENTO AVICOLO
Per completare il progetto della seconda fase verranno
acquistati polli e tacchini di facile allevamento e di
insostituibile fonte di cibo per carne e uova.
In Africa mangiare pollo è un lusso e
questo cibo , consumato in rare occasioni , e’ offerto
ad ospiti di grande importanza.
Le galline sono allevate per le uova
e molto raramente vengono utilizzate come cibo di base.
CONSIDERAZIONI COMPLESSIVE
L’organizzazione della seconda fase del progetto non
dovrebbe essere particolarmente onerosa in quanto:
- la rossa terra africana è altamente fertile
- alcune piante da frutta, considerato il clima
favorevole, danno frutti più volte all’anno
- il costo di caprette e mucche è molto contenuto (15
euro a capretta e circa 150 euro per un bovino)
- tanti bambini, dopo la scuola, sono in grado di
accudire gli animali e quindi hanno già imparato a
rispettarli e a comprenderne il reale valore.
Una volta che l’orfanotrofio avrà
utilizzato le risorse per il proprio sostentamento
alimentare si troverà a gestire sicuramente eccedenze di
produzione che potranno essere vendute nei mercatini dei
villaggi vicini creando una base economica per sostenere
alcune delle altre spese.
|