Kenya, via il fango.Arrivano i mattoni. City Milano 09/12/08
Della vecchia scuola di Pumwani, in
Kenya, ormai rimangono solo pochi muri e molti calcinacci. I muratori la stanno
abbattendo pezzo per pezzo, man mano che costruiscono la nuova. Ospiterà 350
bambini, la mensa in cui farli mangiare almeno una volta al giorno e i loro
docenti. Fa parte del progetto del Comitato Gaia di Giovanni e Adriano
Ghirardello,gli imprenditori lombardi che si sono presi a cuore la sorte di
questo villaggio vicino alla città keniota Malindi. Prima che arrivassero i
Ghirardello gli "edifici" di Pumwani erano tutti capanne di fango. Comprare
mattoni fuori avrebbe significato spendere tantissimi soldi. E, ispirati dalla
foto scattata da un amico in Uganda a un ragazzo che cuoceva mattoni in un
forno, Adriano e Giovanna hanno pensato: perchè non farlo anche qui?
Muratori fai da te Così hanno provato ad impastare in mattoni la terra usata per le capanne. Poi hanno chiesto aiuto agli abitanti di Pumwani per cuocerli. E loro hanno prestato i forni per fare il carbone. Così è nata la recinzione dell'orfanotrofio. "I mattoni hanno dato lavoro a 10 persone, evitato il degrado dell'ambiente e i costi di trasporto", spiega Giovanna. Ma soprattutto hanno fatto vedere alla gente del posto che esiste un' alternativa economica alle capanne di fango. Per costruire la scuola, adesso, i Ghirardello hanno comprato una macchina a pressione per i mattoni. Finito l'istituto rimarrà agli abitanti di Pumwani per ricostruire le loro case. "I primi ad avercelo chiesto sono i muratori: l'effetto dominio è iniziato!", dice raggiante Giovanna.
Per finanziare i mattoni della scuola di Pumwani basta una piccola offerta,anche con Paypal, su www.comitatogaia.it